Standard di razza del Pastore Tedesco

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Standard di razza Pastore Tedesco: scheda tecnica

    • Nome: Cane da pastore tedesco
    • Longevità: 9 – 13 anni
    • Peso da adulto: 30 – 40 kg, Femmina: 22 – 32 kg
    • Altezza: Maschio: 60–65 cm, Femmina: 55–60 cm
    • Colori: Nero, Nero Focato, Punte Nere, Grigio, Rosso e nero, Nero e argento
    • Pelo: denso, dritto, duro, corto, lungo
    • Temperamento: Intelligente, Ostinato, Curioso, Obbediente, Leale, All’erta, Vigile, Confidente, Coraggioso
    • Mantello: bicolore, mantello doppio
    • Ideale per: gare sportive, gare di bellezza, guardia e difesa, cane da compagnia, cane per per non vedenti

Aspetto fisico e morfologia del Pastore Tedesco

Il Pastore tedesco è un cane di medio-grande taglia, con una struttura corporea leggermente allungata, un ottimo sviluppo muscolare e un’armoniosa distribuzione della massa magra.

  • La testa appare cuneiforme, con una fronte piuttosto convessa, caratterizzata da un solco mediano appena accennato.
  • La bocca è grande, con rime labiali tese e con una dentatura potente.
  • Gli occhi, che si presentano distanziati e di dimensioni medie, devono avere una conformazione a mandorla, con gradazioni cromatiche comprese tra il marrone scuro e il nero.
  • Le orecchie sono triangolari e devono essere mantenute in posizione eretta (se afflosciate non rientrano nello standard) e rivolte anteriormente.
  • La canna nasale appare dritta e terminante con un tartufo nero (non sono ammesse altre tonalità).
  • Mandibola e mascella sono robuste, ben definite e fornite di un’ottima muscolatura.

Un aspetto caratterizzante è rappresentato dalla dentatura, che deve contenere 42 elementi, e i cui incisivi devono chiudersi a forbice.

Dotato di un collo forte e possente, il pastore tedesco si serve della sua muscolatura robusta per sorreggere il capo in posizione eretta, da cui parte la linea dorsale che scende dal garrese fino alla groppa, in maniera continua e senza interruzioni del suo decorso.

Gli arti anteriori sono assolutamente dritti e paralleli, forniti di una buona componente muscolare e articolati saldamente alla spalla; quelli posteriori sono forti e muscolosi, ma non diritti né paralleli dato che, in seguito a incroci non sempre adeguati, hanno assunto un aspetto leggermente accosciato.

Quando questo requisito risulta troppo evidente, può essere squalificante.

La coda deve essere rivestita da pelo folto e senza interruzioni, di colore nero nella zona superiore e più chiaro nella parte ventrale.
Le sue dimensioni dipendono dal numero di vertebre (da 18 a 22) che la compongono, ma comunque è piuttosto lunga.

Posizionata all’altezza del garretto, essa è sostenuta da una base ossea piuttosto sviluppata, su cui si inseriscono i fasci muscolari e può essere mantenuta in posizione eretta o anche parallela al terreno, ma non deve risultare aderente al corpo.

Il mantello, folto e ricco, è formato da pelo semi-rigido di media lunghezza, ben aderente al corpo e dotata di un fitto sotto-pelo, indispensabile per proteggere l’animale dal freddo.

Il colore ammesso è nero con focature rosso-brune, grigie e marroni.

In seguito alle numerose richieste, molti allevatori si sono orientati verso la produzione di esemplari a pelo lungo, che un tempo non erano ammessi nello standard di razza.

Grazie a un sempre maggiore favore commerciale, attualmente sono disponibili esemplari con pelo lungo e setoso, ma poveri di sotto-pelo, e quindi destinati essenzialmente a scopi espositivi.

Le dimensioni del pastore tedesco dipendono da un marcato dimorfismo, secondo cui il maschio misura da 62 a 68 centimetri al garrese, mentre la femmina misura da 55 a 63 centimetri al garrese.

Il peso va da 30 a 45 chili per gli esemplari maschili e da 22 a 36 chili per quelli femminili.

Il manto è formato da pelo semiduro e fitto, con abbondante sottopelo, di lunghezza media o lunga. Il colore del pelo è nero con focature rosso-bruno o brune, fino al grigio, nero monocolore e grigio (Pastore Tedesco Grigione) uniforme con focature più o meno più scure. Il colore bianco integrale(Pastore Tedesco Bianco) non è ammesso ma tollerato solo in piccole aree di pelo (es. punta dei piedi).
L’altezza media al garrese per i maschi va dai 62 ai 68 cm, il peso dai 30 ai 45 kg. Per le femmine il garrese misura tra 55 e 63 cm. Il peso del Pastore Tedesco varia tra 22 e 36 kg.

Cure del Pastore Tedesco

Il mantello e il folto sottopelo necessitano frequenti ed energiche spazzolate. Ogni sei mesi è consigliato effettuare un bagno caldo che aiuterà il cane ad eliminare con maggiore facilità il sottopelo morto.

Indole e carattere del Pastore Tedesco

È indubbio che il Pastore tedesco non è un cane da principianti, dato che la sua indole fiera e possente e il carattere molto determinato, richiedono una gestione esperta e competente.

Come al solito sarebbe necessario he chi si appresta a vivere con un esemplare del genere fosse conscio delle sue caratteristiche psico-emotive, per essere in grado di gestirlo adeguatamente.

Nella fase di post-svezzamento è indispensabile che il cucciolo sia socializzato, preferibilmente con animali adulti di grossa taglia, per poter sfruttare l’esempio del loro comportamento.

Bisogna assolutamente evitare di isolarlo sia materialmente (non mettendolo a contatto con i suoi simili) che psicologicamente (lasciandolo solo), poiché la sua indole ne subirebbe contraccolpi negativi.

Questo cane sviluppa un attaccamento molto profondo con il proprietario, con il quale desidera condividere le esperienze: proprio per questo motivo sarebbe buona norma coinvolgerlo il più possibile nelle attività quotidiane, per sfruttare al meglio la sua duttilità psichica.

Un presupposto fondamentale per inserire il cucciolo nel contesto famigliare è quello di proporgli fin dai primi approcci una ben chiara gerarchia, dove la persona umana con cui si rapporta assume il ruolo di figura dominante.

Infatti il pastore tedesco, per vivere bene e in maniera equilibrata, ha assoluta necessità di essere guidato e di poter contare su un punto di riferimento sicuro e coerente.

Egli deve sentirsi perfettamente integrato nel suo gruppo famigliare, avendo ben chiaro quale sia il suo ruolo gerarchico in esso.
Qualsiasi gap gestionale da parte del referente umano può rivelarsi deleterio.

L’assenza di precisi riferimenti umani può infatti provocare anomalie comportamentali, che possono sfociare in vera e propria aggressività (latente o manifesta).

Già a 6-8 mesi, un cucciolo mal gestito può mostrare atteggiamenti prevaricatori nei confronti di bambini e adulti, soprattutto se timorosi, mordicchiando compulsivamente mani e piedi e dimostrando eccessiva espansività.

Si tratta di comportamenti ludici, che comunque possono risultare nocivi.

D’altra parte non bisogna assolutamente applicare azioni coercitive nei suoi confronti, che potrebbero contribuire a rendere l’animale timoroso e insicuro, sottomettendolo basandosi sulla paura.

È necessario invece renderlo sicuro e consapevole che, seguendo una condotta comportamentale corretta, potrà entrare di diritto nel suo branco umano.

Si tratta di un animale leale, affettuoso, coraggioso e molto intelligente, capace di mostrare notevoli doti di apprendimento e di logica; proprio per questo è opportuno incanalare le sue doti mentali nel modo giusto.

Per sua indole, il Pastore tedesco è un cane affidabile e molto serio, che elegge una persona come riferimento per legarsi in maniera quasi morbosa.

Il proprietario deve quindi essere consapevole dell’enorme mole di sentimenti che riceverà in ogni occasione, sia durante il gioco (cercando di contenere l’esuberanza) che durante i contatti con altre persone oppure con animali.

Impeccabile cane da guardia e da difesa, ma anche amico giocherellone, affettuoso, sensibile e generoso, il pastore tedesco si lascia addestrare molto facilmente, confermandosi un prezioso amico e alleato nella vita di ogni giorno.

Fedele e sicuro delle sue potenzialità, esso è in grado di tenere sotto controllo qualsiasi situazione, preservando la sicurezza dei suoi umani e difendendo strenuamente il territorio di sua competenza.

Nonostante la sua continua vigilanza, il Pastore tedesco si mostra estremamente rispettoso dei limiti, sia spaziali (non tende mai a sconfinare al di fuori della sua zona) che mentali (non prevarica i suoi simili).

Grazie alla sua socievolezza, ama impostare relazioni basate sulla fiducia e pertanto si comporta da compagno affidabile e fedele.

Nervi saldi, obbedienza, attenzione, fedeltà, vigilanza, coraggio e incorruttibilità, resistenza e carattere combattivo sono le qualità più caratterizzanti di questo cane, che può essere impiegato per la difesa personale, per la guardia, per il controllo di proprietà, per l’accompagnamento di persone disabili, ma anche semplicemente per condividere la vita con un amico speciale.

Condizioni di vita e salute e patologie del Pastore tedesco

Per carattere il Pastore tedesco deve mostrarsi attento ad ogni situazione, senza mai dimostrarsi impreparato né avere nessuna esitazione di fronte a circostanze nuove o impreviste.

È sempre all’erta monitorizzando continuamente l’ambiente che lo circonda mediante il suo sguardo vivace e intelligente, a cui nulla sfugge.

Pertanto le sue condizioni ideali di vita presuppongono un ambiente dotato di ampi spazi, preferibilmente con zone verdi, come giardini, anche se riesce ad adattarsi molto bene in appartamento.

Trattandosi di un esemplare molto atletico deve svolgere un’adeguata attività fisica, comprendente lunghe passeggiate, corse ed escursioni, preferibilmente senza guinzaglio. (ove sia possibile)

Si tratta senza dubbio di un tipico cane d’azione, dotato di una potenza impressionante e di uno scatto eccezionale, doti che lo caratterizzano fin da cucciolo.

Ma per essere veramente felice, esso ha bisogno del suo padrone vicino.

Il suo addestramento è finalizzato a insegnargli di allontanare i malintenzionati, obbedendo sempre ai comandi del proprietario.

Alimentazione del Pastore tedesco

La sua alimentazione deve essere adeguata al peso e alla costituzione di un cane atletico come lui: pertanto di solito prevede l’impiego di almeno 600 grammi di carne al giorno, associata con 300 grammi di riso scotto e 300 grammi di verdure (carote, zucchine, bietola).

La dieta industriale deve utilizzare mangimi specifici per la razza e formulati con calibrate miscele di proteine, per evitare problemi digestivi oppure di sovrappeso.
Presupposti che sono validi anche per la dieta casalinga.

Salute fisica del Pastore tedesco

I punti deboli della sua salute sono rappresentati dagli arti posteriori che possono subire degenerazioni osteo-articolari in seguito a problemi alla colonna vertebrale oppure in seguito a displasia dell’anca.

Può andare soggetto a una patologia autoimmune: la cheratite pannosa che si manifesta con una progressiva infiammazione corneale e che, se non curata tempestivamente, tende a cronicizzarsi.

La diarrea cronica è un altro disturbo tipico della razza, che spesso insorge a causa di un regime nutritivo inadeguato, ma che si risolve con modificazioni dietetiche a impiego di fermenti lattici per uso veterinario.

Ambiente di vita del Pastore Tedesco

L’inesauribile energia e le dimensioni notevoli fanno del pastore tedesco un cane da esterni… vive meglio all’aria aperta, magari in un giardino di dimensioni adeguate alle sue esigenze di movimento. La sua devozione al padrone gli permette di vivere anche in ambienti ristretti ma è consigliato garantirgli ugualmente attività fisica quotidiana adeguata al temperamento e all’età del soggetto.

Il Pastore Tedesco a pelo lungo, nero focato, grigione, bianco

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